No, in questo articolo non si parlerà della “posteggia” così come viene intesa ora dai giovani napoletani, ma di qualcosa che nasce secoli prima; la posteggia in origine non aveva il senso che ha ora nel dialetto napoletano, ma era un modo particolare di fare musica, stando appunto “appustiati” (fermi ad un posto) per esempio sotto il balcone di una donna per dedicarle una serenata o girando per i tavoli di una taverna o di un caffè per allietare i clienti.
Se però ci pensiamo, il significato che si da ora alla parola posteggia non è così diverso da quello di un tempo; ora la posteggia non è altro che una reinterpretazione del vecchio significato, che è appunto quello di fermarsi in un posto a parlare con una ragazza. (continua…)








