Archive for the ‘By Night’ Category

Uclub in Grooming. I mercoledì… al cubo.

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Il progetto dell’affiatato gruppo di Uclub si trasferisce al Grooming club di Napoli in Via Aniello Falcone tutti i mercoledì.

Come sempre la parola d’ordine di Uclub e del loro cubo di rubick è la varietà della proposta musicale. Dal Funk alla minimal, dall’house alla tecno, l’impronta di Uclub è inconfondibile. E sono sempre più numerosi gli artisiti napoletani e non che supportano attivamente questo progetto; Filippo di Nola, Giampaolo Gallo, Roberto Formisano, Luca Bellucci, Paul Kenny, Jhon Made, Gaetano Savio, Alex Strano, Marika Crescenzi, Rosario di Lorenzo, Lorenza Ercolino, Claudio Di Gennaro, Mariano Rano, Christian Nunziata, Fabio Tassieri, Valerio Jovine, Gianluca Viscovo, Elisabetta Campo sono solo alcuni dei nomi che li seguono con passione.

I componenti di Uclub: Alessandro Tolino, Sergio Noviello, Gianluca Viscovo, Elisabetta Campo, Francesco Paone, Eva Lombardi.

Tutti i mercoledì al Grooming club dalle 21 in poi. Non mancate.

Info line 338.3781983
www. uclub.it
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UCLUB style!

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Uclub è un progetto tutto napoletano che unisce diverse figure specializzate nell’ambito dell’intrattenimento e nasce dall’idea di un gruppo di amici uniti dalla passione per la musica.

Uclub nasce ufficialmente nel gennaio 2010. Nei mesi precedenti all’uscita del gruppo si è spesso testato la validità dei componenti di Uclub tramite serate infrasettimanali in alcuni clubs napoletani. Le sinergie e la grande intesa nata tra i membri di Uclub hanno dato grande vitalità allo start up del progetto. In questo periodo di “rodaggio” svariati artisti ci hanno seguito ed hanno suonato nelle nostre serate per il solo gusto di appoggiare un piano ambizioso.

Uclub si propone di supportare gli artisti emergenti in un contesto territoriale frammentato come quello napoletano al fine di proporre la musica cooldancelectro (deep, soul&funk, minimal) tenendo fede a due variabili imprescindibili:
1. Musica di qualità (non commerciale ovvero di ricerca, prodotta da artisti emergenti)
2. Pubblico di qualità

Questo obiettivo trova espressione tramite one night a cadenza mensile nei clubs di capienza non superiore a 400 persone.

Il logo che rappresenta Uclub è il “cubo di Rubik“, non poteva essere altrimenti perchè la realtà Uclub è sfaccettata, intercambiabile, è un gioco, è colorata. Uclub siamo noi e voi, tutti diversi come la musica le passioni, le persone.

Curiosità: Il cubo di Rubik è il giocattolo più venduto della storia, con circa 300 milioni di pezzi venduti. Il suo inventore è di orgine ungherese.

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www.uclub.it


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LOVE FLASH MOB NAPOLI - 14 FEB 2010
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Città: NAPOLI
Dove: GALLERIA UMBERTO I
Quando: 14/02/2010
Ora: 17.30
Musica: BACIAMI ANCORA (Jovanotti)

Domenica 14 febbraio 2010 alle 17.30 come inizierà la canzone “Baciami Ancora” comincerà il Love Flash Mob, tutti i partecipanti dovranno convogliare verso il centro della galleria e unirsi in un appassionato bacio o in un abbraccio con il partner fino al termine della musica.

NB: San Valentino è la festa dell’amore, anche se non hai un/a ragazzo/a, puoi venire con chiunque vuoi bene, anche un bacio sulla guancia è ok.
Va bene anche un oggetto, qualsiasi cosa che ami, per esempio: se ami la pasta porta un pacco di pasta e baciatelo. Se ami il tuo cane, se ami la tua tavola da snow, se ami….. porta chi vuoi o cosa vuoi, “l’importante è partecipare”.

Per avere info e iscriverti all’evento LOVE FLASH MOB su facebook:
http://www.facebook.com/inbox/?ref=mb#/event.php?eid=254074983292&ref=share

Per avere info e iscriverti al gruppo FLASH MOB NAPOLI su facebook:
http://www.facebook.com/inbox/?ref=mb#/group.php?gid=225215601177

Lo staff del Flash Mob di Napoli

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Superbe Club ex-First Lady

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Come posso non pubblicizzare uno dei migliori locali della by night  napoletana?

Ha una ricca storia, nasceva come un pub birreria dove si ballava e si faceva baldoria sui tavoli, oggi è un elegante night, da First lady a Superbe club.
Il SUPERBE è il nuovo club minimal chic della movida napoletana, situato nel cuore di Mergellina. Il Superbe Disco nasce dall’idea di creare un locale raffinato ed essenziale, con un servizio impeccabile.

Per lista, feste private, prenotazioni tavoli e tutto quello che vuoi sapere sul locale, puoi telefonare al 392.5142921 o 338.3781983

SUPERBE
Napoli, via Giordano Bruno 100
(Nei pressi di Piazza Sannazzaro)


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Rising Sun ‘09

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Il Mondo Rising apre sul mare per tutta l’estate 2009 dalle 9 del mattino fino a notte fonda… sotto il sole per una bella tintarella, al tramonto per un gustoso aperitivo e sotto la luna con una buona musica e un ottimo cocktail.

Per informazioni, prenotazioni e feste private telefonare al numero 392.5142921

Rising Sun
via Napoli (Pozzuoli)

Ti aspetto!

 


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I locali estivi di Napoli… la movida partenopea.

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Siamo ormai arrivati ad uno dei periodi più belli e “caldi” dell’anno, l’apertura dei locali estivi di Napoli. Fa ancora un pò freschetto ma è giunta l’ora, si parteeeeeee, in questo fine settimana la maggior parte dei locali estivi riapre i battenti.

Ora cominciano tutte le inaugurazioni, quasi un rito che si ripete di anno in anno, con la conferma delle vecchie strutture e la nascita di nuove realtà.

Non si sa ancora quale sarà il locale più cool dell’estate napoletana 2009, ma di sicuro ogni giorno avrà la sua serata più, ma presto grandenapoli.it ti saprà aggiornare su tutti i movimenti della movida della città di Napoli.

Nell’aria si sente odore di nuovo, si cambia, si passa dal chiuso all’aperto, dall’inverno all’estate.
Tutti gli organizzatori e i pr ormai sono pronti per far divertire le persone al meglio e con tanta buona musica.

Naturalmente la maggior parte delle strutture affaccierà sul mare… non potrebbe essere il contrario, visto che abbiamo una costa strepitosa.
In tutto questo, a farla da padrona sarà tutta la costa di Bagnoli, che data la sua posizione strategica, vicino al centro di Napoli, ha una serie di locali attaccati l’uno a l’altro…

Tra i tanti locali estivi napoletani, mi sento di menzionare:
Rising Sun, Arenile, La Rotonda, Il Tonga, La Veronica, I Damiani, Il Shoal Beach, Il Nabilah, Il Riva, Il Voga, L’Aiahii, Lido Turistico, e….

Per informazioni sulla movida napoletana, su feste private, potete chiamare Raimondo 349.4647069

Non esagerate con l’alcol e non assumete droghe, il divertimento deve essere naturale.

Buon divertimento e pariateeeee


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Piazza Sannazzaro 24 h 24

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Sicuramente una delle cose più belle della vita è mangiare. Fortunatamente a Napoli lo si può fare a tutte le ore, 24 ore su 24. In particolare si rimane stupiti dai ristoranti di piazza Sannazzaro, anche a notte fonda sembra mezzogiorno, ci sono persone che arrivano a tute le ore. I tavolini sono pieni di pizze, pirofile di cozze e di frutti di mare. Fette di limoni gialli si confondono con il giallo arancio delle pesche, tagliate a pezzi nelle brocche colme di vino bianco. Ecco qui, un po’ stretti su questa sedia, a ridosso della strada, si spiega il senso del via-vai che a ogni ora del giorno e della notte anima la piazza fino all’alba, quando gruppi di ragazzi chiudono la notte divorando pizza.

Come si arriva in questa piazza, ti senti chiamato da mille voci: capo, prego, a pizza chiù bell, etc., chi si mangia la pizza al tavolo chi a portafoglio, chi gusta una zuppa di cozze, chi avvolge spaghetti, è tutto un vero spettacolo, che lascia incantati.

A rendere questo scenario unico è anche la piazza una delle meno conosciute e più caratteristiche, piazze di Napoli.
La piazza per la sua accessibilità, è un punto d’incontro, un cosiddetto “Porto di Mare”, vicino al centro, al Vomero, Posillipo e Fuorigrotta, popolato dalla gran massa dei napoletani, ma anche da turisti, gruppi e personaggi tipici dell’underground locale.

È celebre per la Fontana della Sirena, che dona all’intero paesaggio un carattere di maestosità ed eleganza.

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Ma chi è il pankabbestia?

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La volta scorsa abbiamo scritto dei cosiddetti chiattilli, questa volta è il turno dell’altra Napoli, i pancabbestie. Generalmente si identificano come pancabestie le persone che frequentano il centro storico di Napoli, seduti tra Calata Trinità Maggiore, piazza San Domenico Maggiore e Piazza del Gesù Nuovo a scolarsi fiumi di birra Peroni a un euro.

Qualcuno li chiama, in modo più simpatico, gli alternativi.
Il loro look è caratterizzato da un miscuglio di stili diversi: scarpe da skater, pantaloni larghi, felpe enormi, piercing, tatuaggi, rasatura sui lati della testa e capelli lunghi dietro, a volte colorati o con dreadlocks adornati da perline, pezzi di ferro, bulloni, e fili colorati.

Comunque, il pancabbestia è più un preconcetto estetico che una reale categoria di persone. I punti che comunque li contraddistinguono sono comportamenti di avversione verso i costumi della società o comunque verso l’establishment, con motivazioni politiche (per esempio legate all’anarchismo).

Anche questa volta l’Arci Napoli, in una sua punata di Urrà TV, dedica una puntata agli alternativi di Napoli….

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Ma chi è il chiattillo?

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Come per il principio della forza idrofobica, secondo cui l’acqua e l’olio non si mischiano, così ci sono due Napoli che di notte non si toccano.

In quest’articolo di grandenapoli.it, parliamo di una di quasta Napoli, quella dei così detti Chiattilli, che di solito si muove in giro per i baretti tra Chiaia e San Pasquale, gustando gli aperitivi di vicoletto Belledonne, piazza dei Martiri, vinerie e localini di ogni tipo, Tasca, Taschino, BeeBop, S’move, White, 69, Bluestone, Chandelier, Disconapoli e tanti altri localini, movida ogni notte.

Ci si concede solo qualche minuto prima di passare al locale successivo. Un cocktail, qualcosa da bere, l’allure molto formale, in camicia inamidata.
La zona dei chiattilli, i figli di papà con quel nome cattivo che ricorda delle zecche vampire ha, a sua volta, un problema di osmosi. Quelli con l’araldica nel curriculum si distinguono tra vomeresi, posillipini e tutto il resto che vive tra via Caracciolo e via dei Mille. Guai a mischiarli.

Il chiattillo ha anche una sua storia, le prime tracce documentate del chiattillo risalgono ai primi anni ‘60 in un insediamento insulare chiamato “Capri”, dove gli studiosi hanno trovato tracce di una corrente che si pensa si chiamasse  “la bella vita”.

L’Arci Napoli, in una puntata della sua trasmissione televisiva URRA’ TV, ha riservato anche una puntata ai chiattilli, vi consiglio di guardarla, è davvero simpatica.

 
Il chiattilli si riuniscono tra di loro svariate volte alla settimana, per riuscire a portare avanti la specie e per stabilire le linee guida della tribù chiattilla, in questi incontri inoltre il chiattillo cerca una compagna per riprodursi… Le femmine chiattille sono solitamente chiamate con l’appellativo di “perete”.

Per preservare gli esemplari femminili da eventuali contatti con altre specie il chiattillo solitamente organizza questi incontri in alcune riserve particolari dove si sincera non possa entrare nessun “predatore” esterno, questi incontri di solito vengono chiamati “serate”. In queste serate si può notare come il chiattillo abbia una gerarchia precisa distinta in tre ruoli: abbiamo gli alti prelati che devono obbligatoriamente presenziare a questi incontri per portare avanti la parola del dio denaro e del dio notorietà, poi abbiamo una casta elitaria di chiattilli che possono accedere a particolari vantaggi, questa casta di solito viene eletta dagli alti prelati, e poi abbiamo la casta più bassa che sono i chiattilli base, questi chiattilli vanno alle serate per cercare di farsi notare dagli alti prelati o dalla casta nobiliare e poter cosi accedere al “registro“, il registro di cui si hanno numerose testimonianze è una sorta di pergamena dove vengono segnati i nomi dei chiattilli più meritevoli che potrebbero cosi aspirare a diventare alti prelati ed entrare a fare parte della casta nobiliare, in questo registro ne entrano a far parte di diritto gli alti prelati e la casta nobiliare, per i soggetti che ne entrano a far parte ci sono particolari vantaggi economici e religiosi, in quanto i chiattilli ritengono che entrare nel registro noto anche col nome di “lista omaggi” (anche se l’etimologia di questa parola è controversa) li avvicini al dio notorietà. Si pensa che a redigere questa lista omaggi siano dei particolari chiattilli chiamati presso la tribù ”P. R.“ anche se non si conosce il significato esatto di questa parola ne si sa come un chiattillo possa arrivare al rango di P. R.

Stavo per dimenticare il dopo baretto del chiattillo…. discoteca o club, come: la mela, la scalinatella, il matì , miles, e qualcun’altro che ora non mi viene.

Cmq per chi non l’avesse mai fatto consiglio di fare un bel giretto per un aperitivo nella zona di Chiaia o il venerdì sera o il sabato tardo pomeriggio. ;-)

 

Info by faciaruli.it

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Da una fabbrica di bare al RISING Republic

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Prima del 2001, in via San Sebastiano 19, esisteva una fabbrica di bare. Evidentemente per fortuna (o per sfortuna, dipende dai punti di vista), l’attività non dovette rendere più di tanto, così il locale venne chiuso, fino all’arrivo di un manipolo di giovanotti guidati da un professore del Dipartimento di Antropologia della Musica dell’Università di Londra, che rilevarono il posto e lo trasformarono in un laboratorio in cui si sperimentavano e si analizzavano nuove forme musicali. La ricerca si spinse soprattutto verso lo studio, dal punto di vista antropologico, della musica come espressione di protesta e ribellione. In breve tempo, il laboratorio divenne un vero e proprio locale in cui si cercava di dare spazio a forme d’arte “non convenzionali” e non legate alle leggi del mercato, che altrimenti rimarrebbero ai margini o che non troverebbero il giusto risalto in città. Ciò grazie anche e soprattutto alla collaborazione instaurata con Max Jovine, membro storico dei 99 Posse e, da sempre, personaggio attento alle evoluzioni e alle proposte artistiche più “underground” della metropoli partenopea. Oggi il Rising South, rappresenta più che una realtà. La filosofia di fondo lo ha reso un posto originale e multiculturale, con un ambiente che rimane sospeso tra un Club ed un Centro Sociale.

Insomma il Rising South è un posto unico a Napoli, un spazio libero in cui è possibile dare forma alla propria creatività, un forte centro d’aggregazione giovanile, un luogo in cui non manca l’informazione, o semplicemente un posto in cui ascoltare dell’ottima musica. Negli ultimi anni al collettivo dell’associazione RISING si sono aggiunte nuove forze lavorative che anno dato la possibilità di coltivare altre due entità: il Rising Mutiny e il Rising Republic.

L’associazione Rising Republic è affiliata all’Arci Napoli

NAPOLI - Via San Sebastiano, 19 [Centro Storico]
www.risingrepublic.com -  info@risingrepublic.com

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