Posts Tagged ‘musica napoletana’
Jovine - Il Mondo è Fuori
Posted by: grandenapoli in Arte, Canzoni Napoletane, Musica, Video on novembre 30th, 2009
Finalmente è uscito il nuovo album di Jovine, Il Mondo è Fuori.
“Il Mondo è Fuori”, album ” Reggae” condiviso con molti dei loro amici musicisti, da Zulu’ e JRM ( 99 Posse) in ” Tu chi sei?”, a Tony Esposito nel primo singolo ” Sto in Love” , “No Woman ” con Mr Cico, voce degli Aretuska, presente pure in ” Guarda la Paranza” insieme a due percussionisti d’eccezione alla voce, Ciccio Merolla e da Bahia Itaiata de Salsa e i due fratelli Reddog e BoomBuzz,voci dei FunkyPusherz e di Torreggae Sound, Miase voce di PignataroMassive su “1000 Se”, il duetto con uno dei più forti Rapper Italiani, direttamente da San Gaetano Speaker Cenzou ospite su ” Passann pe’lla’”, da Roma i CorVeleno su “Ideale”, e “Contrabbandieri Dammore” insieme a Don Skal e Jah Sazzah rispettivamente tastiere e batteria degli Aretuska.
1) Il Mondo è Fuori
2) Sto in Love feat. Tony Esposito
3) Tu chi sei? feat. Zulu’ e Jrm
4) Guarda ” La Paranza” feat. Cico, Reddog e BoomBuzz, Ciccio Merolla, Itaiata de Salsa
5) No Woman feat. Cico
6) Sient feat. Boom Buzz
7) Passann pe’lla’ feat. Speaker Cenzou….
1000 Se feat. Miase pignataro Massive
9) Freeyourself
10) Ideale feat. Cor Veleno
11) Prima di….
12) Com’è dolce questa Sera
13) Contrabbandieri Dammore feat Don Skal e Jah Sazzah( Aretuska)
Per acquistare on-line l’album, vai su www.jovineshop.it
E ora godiamoci il video…
Tu vuo fa’ l’ Americano
Posted by: grandenapoli in Canzoni Napoletane, Musica, Video on luglio 28th, 2009

Scritta nel 1956 in collaborazione con Nisa (Nicola Salerno), destinato a diventare il suo paroliere di sempre, “Tu vuo’ fa’ l’americano” è la versione napoletana del mito degli Usa, il ritratto ironico di un giovane che si atteggia a yankee, comico e brillante, dal ritmo travolgente, tra swing e jazz made in Italy. Il successo della canzone è immediato e resterà nella storia. Il direttore della Ricordi Rapetti aveva commissionato a Carosone e Nisa dei pezzi per una gara radiofonica e, appena letto il testo di “Tu vuò fa l’americano”, il musicista si mise al pianoforte e cominciò a suonare. “La canzone nacque in un quarto d’ora, di getto, una vera bomba, eravamo tutti come impazziti - ha affermato Carosone - Capimmo immediatamente che sarebbe stato un grandissimo successo”. Come previsto, il brano girò il mondo; nel film “La baia di Napoli” di Melville Shavelson del 1960 Sofia Loren canta “Tu vuo’ fa’ l’americano” in coppia con Clarke Gable. La canzone, interpretata da Fiorello, figura nella colonna sonora del film “Il talento di Mister Ripley” di Anthony Minghella del 1999.
Puorte’ o’ cazone cu’ ‘nu stemma arreto,
‘na cuppulella cu ‘a visiera aizata.
Passe scampanianno pè Tuleto
comme a’ nu guappo pe’ te fa guardà!
Tu vuò fa l’americano!
“mmericano! mmericano!”
Siente a me, chi t’ho fa fa?
Tu vuoi vivere alla moda
ma si bive “Wisky and soda”
po’ te siente ‘e disturbà.
Tu abballe ‘o “Rocco Roll”
tu giochi al “basebal”
ma ‘e solde pe’ Camel
chi te li dà?..
La borsetta di mammà!
Tu vuò fa l’americano
“mmericano! mmericano!”
ma si’ nato in Italy!
Siente a mme, nun ce stà niente a ffa
Okay, napolità!
Tu vuò fa l’american!
Tu vuò fa l’american!
Comme te po’ capì che te vò bene
si tu le parle ‘mmiezzo americano?
Quando se fa l’amore sott’a luna
comme te vene ‘capa e di “I love you!?”
Malafemmena di Totò
Posted by: grandenapoli in Canzoni Napoletane on giugno 5th, 2009

Malafemmena è una canzone del 1951 composta dal grande Totò e nota principalmente nell’interpretazione di Renato Carosone. Grazie al contributo di quest’opera il significato del termine si è addolcito perdendo la connotazione di insulto. La malafemmina la si può paragonare al tipico stereotipo di donna irraggiungibile, inarrivabile e intoccabile: una donna che provoca del male inconsapevole all’uomo disposto a tutto per averla, il quale obbiettivo non troverà mai compimento.
Si avisse fatto a n’ato
chello ch’e fatto a mme,
st’ommo t’avesse acciso,
e vuò sapè pecchè?
Pecchè ‘ncopp’a sta terra
femmene comme a te
nun ce hanna sta pè n’ommo
onesto comme a me!…
Femmena,
Tu si na malafemmena…
Chist’uocchie ‘e fatto chiagnere…
Lacreme e ‘famità,
Femmena,
Si tu peggio ‘e na vipera,
m’è ‘ntussecata l’anema,
nun pozzo cchiù campà.
femmena,
Si ddoce comme ‘o zucchero
però sta faccia d’angelo
te serve pè ‘gannà…
Femmena,
tu si ‘a cchiù bella femmena,
te voglio bene e t’odio,
nun te pozzo scurdà…
II
Te voglio ancora bene.
Ma tu nun saie pecchè,
pecchè l’unico ammore
si stata tu pe me…
E tu pe nu capriccio
tutto ‘e distrutto, ojnè.
Ma Dio nun t’o perdone
chello ch’e fatto a mme!…
Femmena,
Tu si na malafemmena…
ecc. ecc.
Voce ‘e notte (E.Nicolardi-E.De Curtis)
Posted by: grandenapoli in Canzoni Napoletane on aprile 21st, 2009

Questa canzone si potrebbe definire autobiografica. Racconta di un disperato innamorato che canta sotto il balcone della sua innamorata andata ad un’altro uomo.
Correva l’anno 1903 ed Eduardo Nicolardi, giovane poeta di 25 anni, si innamoro’ di Anna Rossi l’esile e bellissima vicina di casa figlia di un facoltoso commerciante di cavalli. Quando questi dichiaro’ il suo amore ai genitori di Anna, questi lo cacciarono via. La loro giovane figlia non poteva andare ad un giovane poeta dal futuro incerto, ma a Pompeo Corbera, un ricco cliente del padre dalla veneranda eta’ di 75 anni. Il destino, o l’età dell’anziano marito, volle che l’amore trionfasse. Infatti dopo poco tempo dal matrimonio, Pompeo Corbera morì ed i due poterono coronare il loro sogno d’amore e noi avere una delle piu’ belle canzoni d’amore di tutti i tempi.
Qui di seguito una serie di video della canzone presi da youtube.
Lo Guarracino (anonimo)
Posted by: grandenapoli in Canzoni Napoletane on aprile 14th, 2009

E’ una famosissima tarantella del ‘700 di autore anonimo. Molto probabilmente doveva trattarsi di un abile pescatore, vista la sua indiscutibile competenza sulla fauna marina. Infatti vengono citati, nella canzone, oltre 80 specie di animali marini, tutti presenti nei nostri fondali. La particolarita’ sta nel fatto che non tutti sono stati identificati. Eminenti studiosi di fauna marina e biologi marini si sono cimentati nell’elencare tutte le specie citate. Nessuno fin’ora c’e’ riuscito. Non a tutti i protagonisti della canzone e’ stato potuto dare un corrispondente in italiano poiche’ per alcuni di essi della versione dialettale ne e’ stato perso il significato.
E’ la storia di un guarracino (Coracino in italiano) che, ben vestito e preparato, si mette alla ricerca di una sposa. Restera’ folgorato dalla bellezza di una Sardella (sardina) che canta affacciata al suo balcone. Il Guarracino incarichera’ la Bavosa (Vavosa) di fargli da tramite. La sarda arrossisce ed accetta. A rovinare tutto ci pensa una Patella (vongola) che spiera’ all’Allitterato (il Tonno, ex fidanzato della sarda) cosa sta succedendo. Iniziera’ una furibonda rissa nei fondali marini in cui interverranno amici e parenti dei contendenti composti da ogni sorta di essere marino.
Core ‘ngrato (Cardillo-Cordiferro)
Posted by: grandenapoli in Blog, Canzoni Napoletane, Video on marzo 14th, 2009

Sicuramente scritta per una voce come quella di E.Caruso, questa canzone e’ stata cantata da tutti i piu’ grandi cantanti lirici (ci sono versioni di Tito Schipa e Jose’ Carreras). Ma nessuno ha raggiunto, e mai raggiungera’, la perfezione e l’eleganza di Caruso che aveva, per questa canzone, un vero amore. La cantava sempre ed ovunque. Fu scritta quasi per gioco da Alessandro Sisca (vero nome di Cordiferro), figlio di napoletani, che viveva a New York. Per lo stesso motivo Cardillo la musico’. Nasceva così, forse, l’unica canzone napoletana che da New York venne a Napoli per il suo grande successo. Unica nota stonata era l’avversione che il suo autore Cardillo aveva. La definiva “porcheriola”. Quasi un errore fatto, per lui che scriveva grandi opere.
Qui di seguito alcune grandi versioni prese da youtube.it
‘O sole mio
Posted by: grandenapoli in Arte, Canzoni Napoletane, Storia, Video on marzo 5th, 2009

Non dimentichiamo che la città di Napoli è anche famosissima per le sue canzoni.
La canzone napoletana, le cui origini sono insieme popolari e colte, è senza dubbio la musica italiana più conosciuta nel mondo e più di ogni altra cosa è rivelatrice della specificità del “popolo” partenopeo, con le sue contraddizioni, le sue ansie, le sue speranze, i suoi sentimenti, le sue passioni, la sua filosofia.
Da oggi dedichiamo una categoria di questo blog alla musica napoletana, e cominciamo con una canzone che ha fatto la storia della musica mondiale, ‘O sole mio (Di Capua - Capurro).
“‘O sole mio”, scritta all’inizio del secolo, e’ la canzone napoletana piu’ conosciuta e la piu’ cantata in tutto il mondo. Pochi sanno, pero’ che la musica fu composta altrove. Infatti il suo autore, Eduardo Di Capua, era in giro per il mondo con il padre Giacobbe, bravo violinista. Durante una sosta ad Odessa in Ucraina, una mattina, dietro ai vetri della finestra dell’albergo, notando la sfavillante luminosita’ del sole ucraino, compose le note di questa canzone datagli da Capurro a Napoli prima della sua partenza. Si conoscono numerosissime versioni in tutti i generi musicali. Dai cantanti lirici ai jazzisti al rock, qui di seguito varie versioni.
